Continuiamo il nostro viaggio fra le sale delle località di vacanza più amate in Italia.
Questa è la volta di Bagno di Romagna, antico centro-termale dell'Appennino tosco-romagnolo.

L'arena estiva riporta il cinema nel cuore dell'Appennino
di Caterina Molari

Questa storia porta in primo piano la problematica situazione delle cittadine rimaste senza sale cinematografiche.

In questo caso, il Comune è intervenuto per riportare il cinema sul grande schermo durante il periodo estivo.

Riportare il cinema in un piccolo comune di montagna, dopo oltre 15 anni di assenza: è successo a Bagno di Romagna, località turistica termale a cavallo tra Romagna e Toscana dove, nell’estate 2021, grazie alla collaborazione tra Amministrazione Comunale e il Cinema Eliseo Multisala di Cesena, è stata organizzata una rassegna cinematografica all’aperto nella splendida corte interna dello storico Palazzo del Capitano, che ricorda la dominazione fiorentina durante il Rinascimento in questo territorio.

Sono stata testimone di questo risultato in qualità di Responsabile Cultura e Turismo del Comune, ed è stato affascinante vedere come le giravolte della vita mi hanno portato ad incrociare le strade del cinema nel mio percorso lavorativo, iniziato proprio con un tirocinio a MEDIA Salles tra il 1999 e 2000.

Le ultime proiezioni cinematografiche nel Comune di Bagno di Romagna nello storico cinema Ritz avevano avuto luogo oltre 15 anni fa: in questi anni per vedere un film gli abitanti e i turisti erano costretti a spostarsi di decine di km.

Ma a fine 2020, nell’anno della pandemia, l'amministrazione comunale ha deciso di impegnare risorse per acquistare le attrezzature necessarie per la proiezione all'aperto e di destinare una quota per la gestione dell'arena estiva nell’anno 2021.

Dopo una breve ricerca di mercato è stato individuato il Cinema Eliseo di Cesena, guidato da Francesca Piraccini, che ha proposto una rassegna interessante ed equilibrata, con titoli di grande qualità del cinema italiano (come “Volevo nascondermi”, “Miss Marx”, “Lacci”, “Martin Eden”) e internazionale (“Judy”, “Cena con delitto”, “Il concorso”, “Alice e il sindaco”), e film adatti a tutta la famiglia, come “La famiglia Addams” e “La vita straordinaria di David Copperfield”.

Molto apprezzati anche le pellicole e gli incontri con gli autori dedicati alla Romagna, come la proiezione di “Est-Dittatura Last Minute” (film di Antonio Pisu che racconta l’avventura di tre ragazzi cesenati in viaggio nell’Europa dell’est, girato parzialmente a Cesena e tratto da una storia vera, presentato dai produttori Maurizio Paganelli e Andrea Riceputi) e della pellicola “Il drago di Romagna”, documentario che racconta la diffusione del gioco cinese del mah jong nel Ravennate, con l’allestimento di tavoli in piazza nel pomeriggio per imparare il gioco con i protagonisti del film e con la presentazione serale con il regista Gerardo Lamattina.

L’investimento messo in campo dal Comune (sia acquistando le attrezzature, sia sostenendo la concessione al gestore esterno con le risorse necessarie a chiudere il bilancio del progetto, altrimenti insostenibile solo con il biglietto) è stato molto apprezzato da cittadini e turisti, e ha posto le basi per rassegne cinematografiche future all’aperto e, se le risorse lo consentiranno, anche al chiuso, per garantire il cinema come servizio pubblico, a sostegno della crescita culturale della comunità.

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