"European Cinema Exhibition: A New Approach"
Budapest, Hungary
22-26 September 2004

 

Messaggio di saluto di Elisabetta Brunella,
Segretario Generale di MEDIA Salles

Nel porgervi il mio saluto e il mio augurio di buon lavoro, ho anche il piacere di leggervi il messaggio che Costas Daskalakis, Capo del Programma MEDIA dell'Unione Europea, non potendo essere qui di persona, desidera rivolgere a tutti i partecipanti:

"Rivolgo un caloroso benvenuto ai partecipanti del corso "European Cinema Exhibition: A New Approach" promosso da MEDIA Salles secondo una formula originale che prevede continuità nei contenuti e nel taglio internazionale, ma che ogni anno raggiunge una diversa nazione europea per stimolare la partecipazione dei professionisti dell'area di volta in volta interessata. Mi fa particolarmente piacere che l'edizione del 2004 di questa iniziativa sia ospitata in Ungheria, cioè in uno dei paesi che dal 1° maggio hanno aderito all'Unione Europea. L'incontro tra professionisti di diversi paesi, finalizzato al confronto delle esperienze e allo scambio di buone prassi, è sicuramente uno degli strumenti con cui dare concretezza e visibilità al processo di allargamento dell'Unione. E questo è tanto più importante in un settore come quello dell'esercizio cinematografico, dove i contenuti culturali e gli aspetti industriali sono contemporaneamente presenti. Come avevo accennato in apertura di un precedente corso organizzato da MEDIA Salles - quello dedicato alla proiezione digitale, tenutosi a Kuurne, in Belgio - auspico che l'acquisizione di competenze maggiori sia nel campo delle nuove tecnologie sia in quello della gestione e del marketing della sala risulti utile agli esercenti europei per contribuire alla diffusione e alla conoscenza delle cinematografie d'Europa".

Le parole di Costas Daskalakis mi offrono lo spunto per ricordare che questo è il primo corso che sia mai stato rivolto alle sale nell'ambito del Programma MEDIA.

Prima di questo corso, nato in fase sperimentale nel 2001, anche a livello europeo si registrava la stessa lacuna che si rileva a livello nazionale: nessuna offerta di formazione specifica per esercenti.

Gestire e programmare una sala è sempre stato un mestiere che si impara facendolo.
Ma questo non è più abbastanza, in un'epoca e in una situazione in cui si moltiplicano le offerte di divertimento che fanno concorrenza al cinema e in cui sono in atto fortissimi cambiamenti di natura economica, finanziaria e tecnologica.

Così, da una riflessione nata nell'ambito dell'associazione degli esercenti danesi, stimolata dagli incontri professionali che si svolgono a Cinema Expo e sviluppatasi in un "terreno fertile" come lo European Film College, si è concretizzato un progetto di corso dal taglio europeo nell'ambito di MEDIA Salles, l'organismo che ha come membri le associazioni nazionali e internazionali degli esercenti europei, sia industriali sia del settore d'essai.

Il progetto ha incontrato l'approvazione del Programma MEDIA e del Governo Italiano e, grazie alle loro risorse, eccoci qui alla quarta edizione.

Come avete sentito, si è trattato di un "progetto di squadra".
Vorrei ricordare qui alcuni componenti di questa squadra, alcuni che non sono qui:

  • Mette Schramm, Presidente dell'associazione degli esercenti danesi,
  • Jens Rykaer, Direttore dello European Film College e Presidente di MEDIA Salles fino allo scorso maggio

e altri che sono qui, che invito a raggiungermi:

  • Jonna Jensen, dell'associazione degli esercenti danesi,

e il gruppo organizzatore di MEDIA Salles:

  • Tina Bianchi, responsabile di questa iniziativa,
  • Paola Ferrario, che cura le statistiche e l'analisi di mercato,
  • Laura Bonfante, che ha il compito particolare di mettere insieme tutta la documentazione necessaria per la stesura del "Quaderno del Corso", sia prendendo appunti sia raccogliendo tutto il materiale dei relatori,
  • Sara Cipolla, la stagiaire che supporta l'organizzazione degli eventi,

e ancora Enikö Kiss, Responsabile del MEDIA Desk ungherese, coadiuvata da Eszter Bartha.

E infine, dopo tante donne, Mads Egmont Christensen, il moderatore del corso, a cui passo la parola.

Auguri di buon lavoro!

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