Il Cinema Incontro di Besnate
di Cristina Chinetti

Serata Cineforum Inverno in un piccolo cinema di paese: in calendario c’è la proiezione di “The straight story” di David Lynch, nella versione restaurata in 4K nel 2023 e distribuito dalla Cineteca di Bologna.

Nell’atrio un’atmosfera di festa e tanti palloncini a cuore di colore giallo. Siamo al Cinema Teatro Incontro di Besnate, comune di poco più di 5.500 abitanti della provincia di Varese, che il 12 novembre ha ricordato i suoi primi 93 anni, segnati da tanti avvenimenti significativi per il paese, da ripetuti cambiamenti strutturali e tecnologici, ma anche dalla continuità della passione e determinazione dei tanti volontari che in tutti questi lunghi anni si sono impegnati per renderlo vivo e centrale nella vita della comunità locale.

Da quando nacque il 12 novembre 1931 come oratorio e luogo di aggregazione della parrocchia in cui si realizzavano recite teatrali e si proiettavano le prime pellicole, la sala, da quasi subito denominata significativamente “Incontro”, si è trasformata nel tempo, adeguandosi alle necessità e normative vigenti in materia di sicurezza. A un’importante ristrutturazione nel 1980/82, quando fu realizzata la galleria superiore, consistente in una sessantina di posti, e fu adottato un nuovo sistema di proiezione e audio Dolby, sono seguiti diversi altri interventi negli anni Duemila.

Oltre alla completa sostituzione delle poltrone in legno con le più moderne poltroncine imbottite, per un totale di 274 posti a sedere, e ad altri investimenti per l’efficientamento energetico e per la totale accessibilità della sala (pannelli solari, luci a led, sostituzione di infissi e porte), fondamentale è stata la scelta di adeguarsi alle nuove tecnologie digitali. Infatti per poter continuare ad offrire alla comunità un servizio e una proposta culturale sempre più efficaci, nel febbraio del 2014, grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia, fu acquistato e introdotto il proiettore digitale Christie, con il sistema audio Dolby Digital, tuttora in funzione.

Cinema Incontro fa parte da anni dell’ACEC e si avvale del circuito ITL Cinema / Sale della Comunità per la programmazione dei film. Ma la sua vera anima sono i circa 60 volontari di ogni età, che suddivisi in gruppi con vari turni e ruoli, si adoperano instancabilmente, sotto la direzione di Riccardo Checchin, segretario generale ACEC, per garantirne l’attività di settimana in settimana, dal venerdì alla domenica.

Non mancano i riconoscimenti: Cinema Incontro ha ricevuto lo scorso anno il Premio Sala Essai 2024, ma soprattutto non viene meno l’apprezzamento di un pubblico di spettatori affezionato e proveniente anche dai paesi circostanti. Tanto che la sala stacca circa 15.000 biglietti l’anno, recuperati completamente dopo la pausa Covid, grazie all’attenta programmazione settimanale e anche al fenomeno “C’è ancora domani”, nonché alla consuetudine dei Cineforum stagionali, il martedì sera.

Nel 2024 al Cineforum serale è stata accostata la proposta Cineté il lunedì pomeriggio, a prezzi davvero accessibili a tutti e con la simpatica accoglienza di tè e biscotti, prima del film. E anche qui i numeri sono incoraggianti: per l’ultimo ciclo si sono registrati ben 110 abbonati per il cineforum del martedì e un’ottantina per la proposta Cineté, a cui si devono aggiungere gli spettatori che scelgono solo alcune pellicole. A metà febbraio è ripartito il nuovo ciclo con film significativi e di richiamo come “La stanza accanto” di Almodovar, “Here” di Zemeckis e il sorprendente cartone animato “Flow” del giovane regista lettone Zilbalodis.

Molte sono poi le attività e collaborazioni sul territorio, sempre finalizzate a sostenere una proposta culturale di qualità che non perda mai di vista i valori cristiani e l’attenzione alla persona. Fedele a questa sua mission la Sala della Comunità di Besnate raggiungerà presto i suoi primi cent’anni di vita e certo continuerà a raccontare la sua storia e quelle di tanti altri.

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